Statuto

SCUOLA SUPERIORE PER MEDIATORI LINGUISTICI “SAN MICHELE”

(Decreto MIUR 10 Gennaio 2002, n. 38)

Articolo 1

È istituita a Sant’Agata di Militello (Provincia di Messina) in Via Sardegna, n. 7 la Scuola Superiore per Mediatori Linguistici “San Michele”. La Scuola Superiore per Mediatori Linguistici “San Michele” è un libero istituto di istruzione superiore che si propone di fornire agli studenti una solida base culturale e sicure competenze linguistico-tecniche orali e scritte in almeno due lingue, oltre l’italiano. In particolare, la Scuola Superiore per Mediatori Linguistici “San Michele” si propone di realizzare, mediante l’attivazione del  corso di studio superiore in mediazione linguistica, gli obiettivi formativi qualificanti afferenti alla classe delle lauree universitarie in scienze della mediazione linguistica (classe di laurea 12), così come determinato nel “Regolamento didattico” della Scuola stessa, e mira a fornire specifiche competenze dirette a formare Mediatori linguistici nell’ambito del commercio con l’estero, dell’informazione, della comunicazione, etc, figure professionali che necessitano di un bagaglio culturale in vari settori disciplinari (economico-giuridico, storico-politico, geografico-turistico, socio-antropologico, letterario e della comunicazione) e di competenze specifiche in ambito linguistico (mediazione linguistica scritta e orale, storia della lingua, linguaggi settoriali, linguistica, teoria dell’informazione e della comunicazione, analisi ed ermeneutica dei testi, etc.). La Scuola Superiore per Mediatori Linguistici “San Michele” si riconosce, pertanto, profondamente impegnata nel campo della formazione, dell’istruzione, della didattica e della ricerca di livello universitario. la Scuola Superiore per Mediatori Linguistici “San Michele” ha sede legale ed operativa in Via Sardegna, n. 7 – 98076 Sant’Agata di Miletto (Provincia di Messina). Fuori dalla sede legale possono essere costituite, ai fini di un più efficace svolgimento del servizio previsto dalla normativa vigente in materia di istruzione, strutture didattiche, di ricerca scientifica e strutture amministrative e di servizio. L’ordinamento della Scuola Superiore per Mediatori Linguistici “San Michele” è conforme a quanto disposto dal D.M. n. 38/2002 ed ha autonomia didattica e disciplinare nei limiti della legislazione vigente ed è regolata dal presente “Statuto” e dal “Regolamento didattico”.

Articolo 2

La Scuola Superiore per Mediatori Linguistici “San Michele” garantisce la libertà didattica e di ricerca e promuove il diritto allo studio, operando secondo principi di democraticità, di partecipazione, di imparzialità, di trasparenza e di efficienza. La Scuola Superiore per Mediatori Linguistici “San Michele” organizza l’attività didattica e di ricerca di base ed applicata e ne favorisce lo sviluppo e la reciproca integrazione, predisponendo i mezzi ed i servizi necessari.

Articolo 3

L’attività didattica si svolge nell’osservanza delle norme sugli ordinamenti didattici e sul diritto allo studio. La Scuola Superiore per Mediatori Linguistici “San Michele” rilascia titoli di studio, conseguibili al termine di corsi di studio di durata triennale, equipollenti a tutti gli effetti ai diplomi di laurea rilasciati dalle università statali al termine di corsi triennali. L’attività di ricerca può essere svolta in collaborazione con le università o altri soggetti pubblici e privati, italiani e stranieri, anche mediante la costituzione di organismi e strutture di servizio comuni, sulla base di apposite convenzioni o mediante la partecipazione a consorzi, società ed altre forme associative. Previa autorizzazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, così come indicato all’art. 3 del D.M. n. 38/2002, la Scuola Superiore per Mediatori Linguistici “San Michele” può stipulare convenzioni con le università statali per la realizzazione di corsi di laurea magistrale di cui alla Classe LM-94 secondo quanto previsto dall’art. 8 del su richiamato D.M. n. 38/2002. La Scuola Superiore per Mediatori Linguistici “San Michele” può stipulare apposite convenzioni ai fini di collaborazione scientifica e didattica con università e scuole superiori italiane e straniere per la realizzazione di attività culturali e formative previste dagli artt. 6 e 8 della Legge 19/11/1990, n. 341, necessarie per il miglioramento professionale dei mediatori linguistici. La Scuola Superiore per Mediatori Linguistici “San Michele” può svolgere attività di cooperazione e di consulenza con enti pubblici e privati.

Articolo 4

La Scuola Superiore per Mediatori Linguistici “San Michele” impegna prioritariamente le proprie risorse per lo svolgimento dei suoi compiti istituzionali e di ricerca. La Scuola Superiore per Mediatori Linguistici “San Michele” promuove, anche in collaborazione con le istituzioni scolastiche presenti sul territorio, con la Regione Sicilia e gli altri enti territoriali e con gli altri soggetti pubblici e privati iniziative per favorire l’orientamento degli studenti nella scelta dell’indirizzo di studio, l’assistenza tutoriale durante lo svolgimento dei corsi e l’avvio alle professioni. La Scuola Superiore per Mediatori Linguistici “San Michele” può assegnare borse di studio agli studenti meno abbienti e più meritevoli, anche in collaborazione con la Regione Sicilia e gli altri enti territoriali, con gli ordini e i collegi professionali e con altri soggetti pubblici e privati. Sulla base di apposite intese, la Scuola Superiore per Mediatori Linguistici “San Michele” può istituire, in collaborazione con le università o altri enti pubblici e privati, organismi e strutture di ricerca e di servizio comuni. Non è ammessa alcuna forma di collaborazione che non sia coerente con i fini istituzionali della Scuola Superiore per Mediatori Linguistici “San Michele” e conforme ai principi del presente Statuto. La regolamentazione e i mezzi di finanziamento delle attività svolte in collaborazione devono essere resi pubblici nelle forme e con le modalità previste dalla normativa vigente. La Scuola Superiore per Mediatori Linguistici “San Michele” assume tutte le iniziative per garantire a soggetti diversamente abili la piena fruizione dei servizi e l’adempimento dei doveri d’ufficio.

Articolo 5

La Scuola Superiore per Mediatori Linguistici “San Michele” si avvale, per l’adempimento dei compiti di cui alla normativa vigente e al presente Statuto, di contributi dello Stato, della Regione Sicilia, di soggetti pubblici e privati, dei proventi di tasse e contributi degli studenti - il cui ammontare è stabilito dal Direttore ed è comunicato annualmente all’inizio dei corsi di studio – di rendite, donazioni e lasciti, di redditi di beni propri, di corrispettivi derivanti da contratti e da ogni altro provento previsto dalla legge.

Articolo 6

Gli Organi di governo della Scuola Superiore per Mediatori Linguistici “San Michele” sono: il Direttore della scuola, il Consiglio del corso di studi, il Coordinatore del Corso di studio, il Comitato tecnico-scientifico. Il Direttore è nominato dal Legale rappresentante, cui spetta anche il potere di revoca. Il Direttore risponde della sua attività all’Organo che l’ha nominato. Il Direttore può designare un vicario che lo sostituisce in caso di impedimento o assenza, previa ratifica da parte del legale rappresentante. In particolare, è competenza del Direttore:

a)    determinare sullo “Statuto” e sul “Regolamento didattico” della Scuola Superiore per Mediatori Linguistici “San Michele” e sulle loro integrazioni e modifiche;

b)    assicurare la periodica revisione del “Regolamento didattico” del corso di studio, in particolare per quanto riguarda il numero dei crediti assegnati agli insegnamenti e alle attività formative;

c)     determinare ogni anno sul manifesto degli studi e renderlo pubblico prima dell’inizio dell’anno accademico;

d)    nominare anno per anno i docenti secondo procedure selettive improntate ai criteri della comparazione e della pubblicità della valutazione, ai sensi dell’art. 11 del D.M. n. 38/2002;

e)    determinare su tutte le questioni connesse con la gestione scientifica e didattica della Scuola.

f)     Esercitare l’attività disciplinare nei confronti del personale e degli studenti della Scuola nei limiti della Legge;

g)    Stipulare contratti e convenzioni tra la Scuola Superiore per Mediatori Linguistici “San Michele” ed Enti pubblici e soggetti pubblici e privati, nei limiti di legge;

h)    Adottare, in caso di necessità e di urgenza, i provvedimenti indifferibili per il buon funzionamento della Scuola, salvo poi chiederne la ratifica al legale rappresentante.

Articolo 7

Il Consiglio del Corso di studio è composto dal Direttore della Scuola e da quattro docenti delle discipline ufficiali, eletti da tutti i docenti del Corso di studio in servizio nell’anno in cui vengono indette le elezioni. Partecipano al Consiglio del Corso di studio, limitatamente alle questioni che concernono gli studenti, un rappresentante degli studenti con voto consultivo. Il Consiglio del corso di studio nomina al suo interno un Coordinatore, che dura in carica tre anni ed è rieleggibile. Le funzioni del Coordinatore del Consiglio del Corso di studio non sono cumulabili con quelle di Direttore della Scuola. Il Consiglio del Corso di studio ha compiti di programmazione, organizzazione e coordinamento delle attività didattiche in collaborazione con il Direttore. In particolare, il Consiglio del corso di studio:

a)    si occupa dell’articolazione del piano degli studi all’interno del quadro normativo;

b)    si occupa delle convalide dei crediti e dei passaggi di corso di laurea degli studenti;

c)     si occupa delle questioni attinenti al tirocinio e al tutorato;

d)    esprime pareri e avanza proposte su ogni questione attinente il Corso di studio;

e)    adotta ogni altro provvedimento attribuito alla sua competenza.

Il Consiglio del corso di studio si riunisce in via ordinaria almeno due volte l’anno e ogni qualvolta il Coordinatore lo ritenga necessario.  Il Consiglio del Corso di studio si riunisce altresì su richiesta esplicita di almeno un terzo dei suoi membri. La convocazione deve essere effettuata, salvo casi eccezionali di comprovata urgenza, almeno dieci giorni prima della data fissata per l’adunanza. La seduta è valida se sono presenti almeno metà più uno dei componenti. Le deliberazioni vengono assunte a maggioranza semplice. In caso di parità di voti, prevale l’orientamento espresso dal Coordinatore. E’ attivato il Corso di studio per mediatori interculturali, afferente alla classe delle “Lauree universitarie in Scienze della Mediazione Linguistica”, previa autorizzazione da parte del MIUR.

Articolo 8

Il Comitato tecnico-scientifico è composto da tre esperti, di cui un docente universitario esterno alla scuola – inquadrato nei settori scientifico-disciplinari di cui all’art 3 comma 2, lett. a) del Regolamento – con funzioni di monitoraggio e di valutazione del funzionamento della scuola e dei risultati scientifici e didattici conseguiti. E’ compito del Comitato tecnico-scientifico presentare ogni anno al Ministero una relazione sul funzionamento della scuola e sull’attività scientifica e didattica svolta nell’anno immediatamente precedente nonché sul programma per l’anno successivo, che viene trasmessa alla Commissione presso il Ministero dell’Università e della Ricerca.


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